Liperteso necessita di una corretta alimentazione che prevede in primo luogo la riduzione dellapporto di sale da cucina (sodio) a non più di 6g (1 cucchiaino da caffè) al giorno.
 La sola restrizione alimentare di sodio riduce la pressione arteriosa di circa 4-6 mmHg e aumenta leffetto della terapia con i farmaci.
Tale risultato è potenziato, se al ridotto apporto di sale si associa un incremento di cibi contenenti potassio (banane, kiwi, ananas, arance).
Altri alimenti importanti nella dieta delliperteso sono quelli contenenti acidi grassi omega-3 (pesce azzurro, salmone, orata, spigola, etc.). Tali sostanze hanno proprietà protettive sulle arterie e tendono a rallentarne linvecchiamento.
Una riduzione della pressione arteriosa è facilitata da un elevato consumo dietetico di fibre, magnesio e calcio. È utile, quindi, aumentare il consumo di cereali, frutta e verdura.

Importante è ancora ridurre il contenuto di grassi. Ciò si ottiene consumando latte e derivati del latte a basso contenuto di grasso (latte scremato o parzialmente scremato, ricotta in cestini), riducendo lapporto di carne (in particolar modo le carni rosse), utilizzando la carne di pollo e tacchino senza la pelle.
Come condimento va preferito lolio doliva che oltre a far diminuire il livello delle lipoproteine LDL (colesterolo cattivo), fa aumentare le lipoproteine HDL (colesterolo buono).
Lolio doliva, inoltre, resiste bene alle alte temperature ed è quindi lolio ideale per la frittura.
In ogni caso è opportuno scegliere metodi di cottura blandi, limitando il ricorso alla frittura, evitando tempi di cottura prolungati ed il riutilizzo di grassi già cotti.

A completamento della dieta va inoltre suggerita lassunzione di circa 2 litri e mezzo dacqua a bassa concentrazione di sodio (inferiore a 20mg/l), onde stimolare la produzione durine in modo naturale.

È importante tra laltro limitare il consumo di bevande alcoliche il cui eccesso provoca aumento dei valori pressori e, soprattutto, riduce gli effetti dei farmaci antiipertensivi.
È importante quindi che i pazienti ipertesi limitino il consumo di bevande alcoliche a un bicchiere di vino (150ml) durante i due pasti principali o un bicchierino di whisky o altro superalcolico (30 ml) al giorno.
Data aggiornamento: 20/01/2005
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