Antonio Cardarelli - Azienda ospedaliera di rilievo nazionale
Home
Mappa del Sito
  
  
  
  
  
Ospedale Reparti e Servizi Prestazioni InfoPatologie Servizi On-Line Area Riservata
Schede
Approfondimenti dall`Ospedale
Il cuore di Fabrice Muamba fermo per 78 minuti: come è stato possibile salvarlo?

Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilita dell'informazione medica
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilita dell'informazione medica.
Verifica qui.

Home » InfoPatologie » Aree Terapeutiche » Diabetologia » Diagnosi del diabete
Diagnosi del diabete
La persona con il diabete, è una persona come tutte le altre, con l'unico problema di non essere in grado di assorbire lo zucchero (glucosio) necessario alle sue funzioni vitali. Tale fatto è dovuto all'incapacità, totale o parziale, del suo organismo di produrre l'ormone insulina.
Ci si accorge che "qualcosa non funziona" quando si comincia a bere e urinare troppo, magari svegliandosi durante la notte. Unitamente si perde peso nonostante l'alimentazione normale o addirittura aumentata.

Quando si sospetta di avere il diabete, la prima cosa da fare è quella di rivolgersi al proprio medico curante che vi consiglierà alcune prime elementari indagini. Se tali esami risultassero positivi (glicemia fuori norma, glicosuria, ecc.), vi verrà chiesto di recarvi immediatamente in un centro di diabetologia specializzato dove vi sapranno dare le prime indicazioni fondamentali per un primo corretto approccio alla malattia.

Se si tratta di esordio di diabete tipo 1, al centro vi consiglieranno l'immediato ricovero, in modo da permettere il recupero dell'acqua e dei sali perduti durante il periodo immediatamente precedente (di solito si è in stato di chetoacidosi), per fornire la quantità di insulina necessaria, per disintossicare l'organismo dai corpi chetonici accumulati (tossici in quanto sostanze di rifiuto), per permettere ai genitori (se si tratta di un minore) e al paziente di imparare le prime nozioni fondamentali sul trattamento della malattia.

Se invece si tratta di esordio di diabete tipo 2, normalmente non è necessario il ricovero, ma vengono eseguite una serie di analisi e di controlli, prescritta una dieta ed eventuali medicinali antidiabetici orali.

Il diabete attualmente non è una malattia curabile in modo definitivo, anche se la ricerca nel campo sta facendo passi da gigante. Si può però arrivare a condurre una vita assolutamente "normale", evitando le complicazioni che a lungo andare potrebbe portare (circolazione, occhi, reni, ecc.) agendo fondamentalmente su quattro fronti:
  • L'insulina iniettandola dall'esterno (per i tipo 1) o antidiabetici orali, se necessari (per il tipo 2);
  • L'attività fisica e lo sport;
  • L'alimentazione;
  • L'educazione all'igiene e al controllo.
Per concludere, solo "accettando" fino in fondo la propria condizione, usando quei piccoli accorgimenti quotidiani che richiedono sacrificio, ma ci permettono poi una vita assolutamente uguale a quella delle altre famiglie, possiamo garantire a noi e/o al nostro bambino e alle persone a noi vicine, una vita serena e in armonia con gli "altri". Il bambino potrà crescere e svilupparsi normalmente, giocare, andare a scuola; l'adulto potrà lavorare, sposarsi e avere figli come ogni altra persona.

Data aggiornamento: 28/05/2002

Fonte: www.paginemediche.it
paginemediche.it


cosa cercare:
cerca in:

Freedoc © 2003 Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A.Cardarelli.
Via A. Cardarelli n°9, 80131 Napoli - P.IVA 06853240635
Tutti i diritti riservati/All Rights Reserved
Informativa sulla Privacy | Avvertenze | 
Condizioni generali di utilizzo e consultazione del sito | Redazione Scientifica | Contatti
Data ultimo aggiornamento 20/02/2013
Solgenia Italia S.p.A.