Il virus H5N1, quello che provoca l’influenza aviaria e che l’anno scorso terrorizzò cittadini e comunità scientifica, è stato modificato in laboratorio in modo da poter essere trasmesso da uomo a uomo in maniera rapida e aggressiva.
Potenzialmente si tratta di un virus in grado di sterminare metà della popolazione mondiale. A crearlo in laboratorio è stata l’equipe di Ron Fouchier, dell'Erasmus Medical Centre olandese, che ha scoperto che sono sufficienti soltanto cinque passaggi per trasformare il virus dell’aviaria in uno altamente contagioso e pericoloso.
Lo studioso olandese rivendica l’importanza del suo lavoro e chiede di veder pubblicati i dettagli delle sue ricerche su qualche autorevole rivista scientifica, ma non tutti sono d’accordo. La comunità internazionale si spacca in due: da un lato chi dice no alla pubblicazione dello studio per i possibili rischi legati ad azioni di bioterrorismo, dall’altro chi sostiene che la libertà di pubblicazione andrebbe difesa.
Dal canto suo lo scienziato precisa di aver realizzato questo potente virus nel corso di più ampie ricerche finalizzate a far luce sulle modalità di trasmissione e azione del virus H5N1 e di essere ben consapevole che si tratta di uno dei più pericolosi virus che si possano ottenere in laboratorio.
Il Daily Mail rende noto, inoltre, che il ricercatore olandese non è l’unico ad avere creato in laboratorio una variante del temuto virus: due studi statunitensi sono al vaglio del National Science Advisory Board for Biosecurity (Nsabb), il cui responsabile, Paul Keim, ha dichiarato che il virus H5N1 è spaventoso e fa più paura dell’antrace.
30/11/2011 |