U.O.S. Terapia iperbarica
RESPONSABILE:
Dott. Mariano Marmo – mariano.marmo@aocardarelli.it
COORDINATRICE INFERMIERISTICA:
Assunta Barretta – assunta.barretta@aocardarelli.it

INFORMAZIONI DI CONTATTO:
email. iperbarica@aocardarelli.it
Tel. 081 747 4102 – 4098 – 4082
INFO ACCOGLIENZA:
L’accesso all’Unità di Terapia Iperbarica avviene dopo contatto diretto con la struttura.
Il personale sanitario accoglie il paziente e fornisce indicazioni sugli esami richiesti e sulle modalità di svolgimento del trattamento, accompagnandolo durante tutte le fasi del ciclo terapeutico.
È possibile contattare il reparto per ricevere informazioni sulle modalità di accesso e sui trattamenti disponibili.
COME RAGGIUNGERCI:
La struttura è ubicata presso il padiglione I (ingresso posteriore) – nella prima traversa a destra dopo la banca, arrivando dalla metropolitana Policlinico.

ATTIVITÀ CLINICA:
La U.O.S. di Terapia Iperbarica svolge attività di ossigenoterapia iperbarica (O.T.I.), un trattamento che prevede la respirazione di ossigeno puro al 100% tramite maschera, a pressioni superiori a quella atmosferica (2–3 atmosfere assolute), all’interno di camere iperbariche multiposto.
La struttura è dotata di una camera iperbarica multiposto SAPIO (Roma), utilizzata nel pieno rispetto delle normative vigenti. L’aumento dell’ossigeno disciolto nel plasma permette una migliore ossigenazione dei tessuti, favorendo i processi di guarigione anche in presenza di alterazioni della circolazione o di una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno.
Il Centro di Medicina Iperbarica del Cardarelli è stato inaugurato il 6 marzo 2003 e ha avviato l’attività clinica il 13 aprile dello stesso anno. Fa parte della rete regionale delle emergenze e urgenze e rappresenta un punto di riferimento territoriale per il trattamento delle patologie che beneficiano dell’ossigenoterapia iperbarica.
È garantita la disponibilità assistenziale nelle ore notturne e nei giorni festivi per la gestione delle principali urgenze iperbariche, tra cui la malattia da decompressione, le intossicazioni da monossido di carbonio e le infezioni necrotizzanti gravi, grazie alla presenza di personale sanitario e tecnico qualificato.
L’attività clinica programmata è principalmente dedicata al trattamento delle patologie riconosciute dalle principali società scientifiche, per le quali l’aumento dell’ossigenazione dei tessuti durante la permanenza in camera iperbarica risulta particolarmente efficace.
INFO PRENOTAZIONI:
Accesso diretto dopo contatto con la struttura
Non è prevista la prenotazione tramite CUP
Prima di iniziare il trattamento sono richiesti alcuni accertamenti, tra cui:
Elettrocardiogramma (ECG)
Visita Otorinolaringoiatrica per valutare l’idoneità al trattamento in camera iperbarica
La valutazione clinica viene effettuata dal personale medico in base alle linee guida della Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI).
PRESTAZIONI, PATOLOGIE E TRATTAMENTI
La U.O.S. di Terapia Iperbarica eroga trattamenti di ossigenoterapia iperbarica (O.T.I.).
Quando è indicata l’ossigenoterapia iperbarica:
Patologie acute
- Malattia da decompressione
- Infezioni gravi dei tessuti molli (come fasciti necrotizzanti, miositi da anaerobi e gangrena diabetica)
- Intossicazione da monossido di carbonio
- Traumi e lesioni da schiacciamento
- Fratture a rischio di complicanze
- Innesti cutanei e lembi chirurgici a rischio
- Perdita improvvisa dell’udito (ipoacusia improvvisa)
Patologie croniche
- Osteomielite cronica resistente alle terapie
- Ulcere cutanee croniche
- Danni ai tessuti causati da radioterapia
- Piede diabetico
- Osteonecrosi asettica
Altre possibili indicazioni (attualmente oggetto di valutazione scientifica)
- Parodontopatia
- Sindrome algodistrofica
- Retinite pigmentosa e ischemia dell’arteria centrale della retina
- Malattia di Ménière
- Osteonecrosi della mandibola da bifosfonati
Informazioni da comunicare al medico
Prima di iniziare un trattamento in camera iperbarica, è importante informare il medico se si verifica una o più delle seguenti condizioni:
- presenza di raffreddore, influenza, febbre, congestione nasale o sinusite dei seni paranasali
- gravidanza in corso o sospetta
- assunzione di farmaci in corso o assunti nei giorni precedenti al trattamento
- assunzione di insulina o farmaci ipoglicemizzanti orali, in caso di diabete
- presenza di claustrofobia, stati d’ansia importanti o dubbi legati al trattamento
- presenza di pacemaker o di altri dispositivi medici impiantabili
- presenza di protesi oculari o mammarie
- precedenti interventi di chirurgia toracica
Comunicare queste informazioni permette al personale medico di valutare il trattamento in modo appropriato e di garantirne la massima sicurezza.
PERSONALE:
Personale medico:
Dott. Rosario Cifali – rosario.cifali@aocardarelli.it
Dott. Andrea Di Simone – andrea.disimone@aocardarelli.it
Dott.ssa Susana Sofia Herrero Alfonso – susana.herrero@aocardarelli.it
Dott. Vincenzo Maffei – vincenzo.maffei@aocardarelli.it
Dott. Marcello Nutricati – marcello.nutricati@aocardarelli.it
Dott. Giovanni Marco Romano – giovannimarco.romano@aocardarelli.it
Dott. Antonio Scognamiglio – antonio.scognamiglio@aocardarelli.it
Personale tecnico:
Maurizio Corbi
Tetyana Filippkova
Pasquale Maresca
Alessandra Matitti
Maurizio Piscitelli
Personale infermieristico:
Mario Aletto
Pietro Arlesio
Antonio Izzo
Gennaro Saggese
Ernesto Teta
ATTIVITÀ DI RICERCA E FORMATIVA:
La U.O.S. di Terapia Iperbarica partecipa a studi clinici e attività di ricerca, in collaborazione con società scientifiche e istituzioni accademiche.
Il Centro è impegnato in attività di formazione e collabora con:
- Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI)
- Master di Medicina Subacquea ed Iperbarica – Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara
La Unità collabora con diverse realtà istituzionali ed è centro di riferimento per la Base NATO di Gricignano di Aversa, il Comando Subacquei dei Carabinieri e i Sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Inoltre, partecipa attivamente a iniziative e operazioni sul territorio in ambito industriale e militare.
LINK UTILI:
Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica (SIMSI)
Linee guida nazionali sull’ossigenoterapia iperbarica